Narrativa

Abbiamo perso tutti di Pasquale Dente, la pandemia attraverso più punti di vista.

Abbiamo perso tutti

Abbiamo perso tutti di Pasquale Dente è il seguito del suo primo romanzo, Dietro la maschera. Romanzo di cui mantiene l’ambientazione e prende in prestito alcuni personaggi. Come nella prima opera, anche qui l’autore racconta di alcune vicende ambientate durante il primo lockdown. Vicende in cui stavolta il virus ha un ruolo fondamentale.

Abbiamo perso tutti di Pasquale Dente, trama.

Abbiamo perso tutti di Pasquale Dente
Copertina di Abbiamo persto tutti di Pasquale Dente

Abbiamo perso tutti di Pasquale Dente racconta le vicende di un condominio di Napoli. Condominio in cui vivono i genitori di Lucia, la protagonista di Dietro la Maschera. Condominio che raccoglie abitanti molto diversi tra loro. Come Mimì, il venditore ambulante che vive nel basso con sua moglie e i suoi figli. O l’avvocato Cascione, che vive con la sua donna delle pulizie Larissa. I nonni di Federica, aspirante infermiera. Michele e Giada, giovane coppia alle prese con l’apertura di una nuova palestra.

Tutte persone con una situazione diversa, che però diventa comune. Quella del lockdown.

Viviamo così con loro le varie fasi di quel periodo. L’incredulità iniziale e la speranza che si trattasse di una cosa breve. La crescente paura suscitata dal virus, che si rileva più vicino e temuto di quanto ci si aspettasse.

Il virus diventa protagonista.

Abbiamo perso tutti di Pasquale Dente parla della pandemia. A differenza di Dietro la maschera, qui il virus ha un ruolo centrale. Tutte le vite dei personaggi che conosciamo ruotano in qualche modo attorno ad esso. Ciascuno ne vive un aspetto ben preciso. La malattia stessa. La solitudine. Le difficoltà economiche provocate dal lockdown. La lontananza che si fa sentire.

Abbiamo perso tutti riesce a raccontare varie sfaccettature del periodo protagonista del romanzo. Un racconto che anche questa volta non assume toni retorici. In cui assistiamo a finali più o meno felici, senza forzature. Un racconto di una realtà precisa, ispirata anche da fatti reali, come spiega l’autore alla fine del libro.

Lo stile di Abbiamo perso tutti di Pasquale Dente.

Abbiamo perso tutti di Pasquale Dente
Pasquale Dente

Da un punto di vista stilistico, Abbiamo perso tutti di Pasquale Dente rimane molto vicino a Dietro la maschera. Ne conserva quello stile rapido e asciutto al presente. Ma si evolve a narratore esterno, abbandonando il pensiero di un solo personaggio. Una scelta necessaria, non essendoci più un unico protagonista. Un esperimento che risulta ancora più particolare, ma che continua a funzionare.


Abbiamo perso tutti di Pasquale Dente è un buon secondo romanzo. Il seguito di Dietro la maschera dal quale prende però ben poco. Una trama vicina, ma molto diversa per i toni e le vicende narrate. Un romanzo più vicino alla verità di quei giorni e alle situazioni reali viste durante il lockdown. Storie diverse, ma narrate con la stessa consapevolezza e lo stesso stile trovato nell’opera d’esordio.

Pubblicato da Lorenzo Bobbio

Scrittore e Copywriter per il web, da sempre appassionato lettore ed eterno curioso.

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