Esordienti

In ogni respiro, in ogni battito di G. Tsakiris.

In ogni respiro
Foto di antonio speranza da Pixabay

In ogni respiro, in ogni battito è il romanzo d’esordio di G. Tsakiris. Un romanzo che ci porta a Napoli, dove è ambientata la storia. Una storia semplice e complessa, narrata alla stessa maniera. Una narrazione rapida e diretta che segue il flusso di pensieri dei protagonisti. Intrecciandosi con l’ambiente e le emozioni che li circonda. Scopriamo insieme qualcosa di più di questo romanzo.

In ogni respiro, in ogni battito: la trama.

In ogni respiro, in ogni battito ci racconta la storia di un gruppo di ragazzi. Studenti di medicina alle prese con l’università. Ma soprattutto, con la propria vita.

In ogni respiro
Copertina del libro.

Personaggi principali sono Azzurra e Christian. Entrambi si stanno per laureare in medicina. Ma per entrambi la carriera passa subito in secondo piano.

Il loro è un amore fulmineo, immediato. E come al solito, incasinato come i due ragazzi protagonisti.

In ogni respiro, in ogni battito è un romanzo dalle forti tinte rosa. La sua storia si articola tra paure, rotture, tentennamenti e colpi di scena. Accompagnata dalla forte presenza degli amici dei due protagonisti. Personaggi che spesso prendono il palcoscenico con le loro stesse vite. Rendendo il tutto più reale e vivo.

Una trama che ci fa diventare amici di questa strana comune, come si definiscono. Che ci fa entrare dentro i loro pensieri e le loro emozioni. In ogni respiro, in ogni battito, proprio come titola il romanzo. Un titolo non scelto a caso, ma richiamato più volte all’interno del libro.

I narratori multipli e il flusso di coscienza.

La particolarità di In ogni respiro, in ogni battito sono i suoi narratori multipli.

Ogni capitolo è infatti narrato attraverso le parole di uno dei protagonisti. Tanto che sono loro a dare il titolo a essi. Un po’ come accade nei libri di Game of Thrones. Qui però il racconto avviene in prima persona.

G. Tsakiris
Giuliana Auricchio in Tsakiris.

Come nel Cleptomane di Sogni, anche in questo romanzo la narrazione segue il flusso di coscienza. Emozioni, eventi e pensieri corrono tra le pagine seguendo uno schema tutto loro. Sono frequenti i salti temporali. Le cose non dette o solo accennate. Le paure intime nascoste tra i gesti e gli occhi del narratore di turno.

Non vediamo mai le cose da un solo punto di vista. Ascoltiamo entrambe le parti senza sapere con chi schierarci. Magari vediamo una discussione attraverso gli occhi di Azzurra, scoprendo così le sue motivazioni. Ma subito dopo vediamo il tutto attraverso gli occhi di Christian. O della saggia amica Chloe. Vediamo così le loro contraddizioni e le loro sintonie.

Con questa tecnica G. Tsakiris riesce a non farci stare dalla parte di un solo personaggio. Non c’è un buono e un cattivo. Ci sono solo dei ragazzi incasinati che non sanno come affrontare la vita.

Ganci narrativi e salti temporali.

Altra tecnica narrativa usata molto nel romanzo è quella dei ganci narrativi.

L’inizio stesso del libro è un enorme gancio narrativo. Un gancio che sembra abbandonato là per caso. Di cui ci si dimentica, andando avanti con la lettura. Ma che ritorna prepotentemente dopo più di 200 pagine. Ricordandoci di quell’inizio apparentemente così insensato.

Questi ganci sono resi ancora più vivi dai salti temporali. La storia è per buona parte del romanzo un enorme flashback. Con accelerazioni e rallentamenti costanti. Una serata può durare decine di pagine, e un mese correre via con poche parole.

Passato e presente si confondono, nascondendoci la linea temporale seguita. Ma senza spaesarci o farci perdere il filo.

Tutto ci è molto chiaro, o almeno quello che deve esserlo. Perché nella storia le sorprese non mancano. Sorprese che Tsakiris sa sistemare abilmente nella trama. Tenendo sempre vivo il nostro interesse.

La musica di In ogni respiro, in ogni battito.

Componente fondamentale di tutta la narrazione è la musica. Essa è fortemente presente tra le pagine del romanzo. Come se fosse la colonna sonora del libro. Tanto che alla fine del romanzo sono riportate tutte le canzoni che accompagnano la trama. Le tracce sono raccolte su Spotify in questa playlist.

Un modo a mio avviso originale e d’effetto per rafforzare l’atmosfera del romanzo. Perché le canzoni a volte sono lì per caso. A volte sottolineano le emozioni del momento. A volte anticipano parole e fatti. Altre invece accompagnano soltanto il lettore sulla riva del mare campano.

In ogni respiro, in ogni battito è un ottimo romanzo di narrativa. Un libro che offre molti spunti per noi scrittori.

Da cui approfondire la tecnica dei narratori multipli. Dove studiare la differenziazione del linguaggio e il flusso di coscienza.

Ma anche una piacevole lettura. Una di quelle che ci può fare compagnia. Che ci porta a conoscere davvero qualcun altro. Rendendoci così parte della loro vita.

Fatemi sapere cosa ne pensate di questo libro nei commenti. Se poi vi è piaciuto l’articolo condividetelo!

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Buona scrittura e buona lettura!

Pubblicato da Lorenzo Bobbio

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Scrittore e Copywriter per il web, da sempre appassionato lettore ed eterno curioso.

7 pensieri su “In ogni respiro, in ogni battito di G. Tsakiris.”

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    Sono contenta che il libro piaccia, ci ho creduto e lavorato tanto.
    Chiedo la gentilezza a tutti coloro che saranno tanto gentili da leggerlo o che lo abbiano già fatto di recensirlo perché, soprattutto per noi esordienti questo è molto importante

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      Ancora complimenti per il tuo lavoro Giuliana, spero di leggere presto altre tue opere!

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        Giuliana Tsakiris dice:

        grazie mille Lorenzo

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    Teresa dice:

    Un libro speciale… Bellissimo

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      Sono d’accordo Teresa, ho apprezzato molto lo stile di scrittura e il modo di raccontare la storia da tanti punti di vista diversi.

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    Alessandra Cantone dice:

    Bellissimo libro lo adoro… consiglio a tutti di leggerlo

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      Grazie Alessandra, l’ho apprezzato molto anch’io e lo trovo un ottimo romanzo anche per chi, come me, non ha grandi esperienze con questo genere!

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